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- E.mail: dott.meneghetti@centroclinicoathena.it
Durante gli anni di formazione presso la scuola di specializzazione ho svolto tirocinio (formativo e volontario) presso la Casa di Cura Villa dei Pini di Firenze (reparto CoDA, Compartimento Disturbi Alimentari, Responsabile Dr.ssa Mezzani Barbara) e presso l’AOUC di Careggi (èquipe di ricerca sui disturbi dell’alimentazione, Responsabile Prof. Ricca Valdo).
Da Gennaio 2010 a Dicembre 2015 ho lavorato come Ricercatrice Psicologa presso la Fondazione Don Carlo Gnocchi di Firenze, dove ho collaborato a progetti di ricerca inerenti le patologie cardiovascolari, le demenze, l’amputazione e la protesizzazione d’arto (Progetto CyberLegs, www.cyberlegs.eu).
Dal 2010 ho svolto la libera professione presso il Centro di Riabilitazione Medica Ce.Ri.M Sport di Figline Valdarno, presso il Centro di Cognitivismo Clinico di Firenze, dove ho condotto anche gruppi per il trattamento cognitivo comportamentale dell’insonnia e presso il Centro di Psicoterapia, Psichiatria e Mindfulness, Mindfulness Firenze.
Attualmente svolgo la libera professione presso il mio Centro, il Centro Clinico Athena nelle sedi di Figline Valdarno e Firenze, e presso il Centro di Cognitivismo Clinico in Via delle Porte Nuove, 10, Firenze.
L’area di maggior interesse e applicazione clinica, in linea con la mia formazione, riguarda i disturbi dell’alimentazione. Nell’anno 2017-2018 ho infatti frequentato il Master in Terapia e prevenzione dei disturbi dell’alimentazione e dell’obesità per il conseguimento del titolo di Advanced Certificate of Professional Training in Eating Disorders and Obesity presso AIDAP di Verona (Prof. Dalle Grave).
Negli anni ho conseguito vari master al fine di approfondire le aree cliniche delle quali mi occupo:
Sono coautrice del capitolo “Disturbi dell’alimentazione” del libro “I protocolli clinici della terapia cognitivo-comportamentale”.
Nel 2016, ho partecipato in qualità di relatrice alla SITCC a Reggio Calabria “L’evoluzione della terapia cognitiva, un ponte tra ricerca e clinica”, con un lavoro intitolato “DBT per pazienti affette da binge eating disorder”.