Vostro figlio mangia solo pasta e pizza? Rifiuta tutto ciò che è di colore verde e se lo vede nel piatto piange? Si potrebbe trattare di Alimentazione Selettiva.
Con questa espressione si definisce il comportamento dei bambini che limitano la loro alimentazione ad una gamma ristretta di cibi preferiti e si rifiutano di assaggiare cibi sconosciuti. Mangiano pochi cibi differenti, spesso snack, carboidrati, biscotti, pizza, etc. Le reazioni dei bambini ai tentativi dei genitori di inserire nuovi alimenti sono spesso ansia e disgusto. Spesso il rifiuto del cibo è collegato con le caratteristiche sensoriali dello stesso (colore, odore, consistenza, gusto). Alcune situazioni sociali posso diventare di difficile gestione a causa dei problemi che il bambino mostra con il cibo, per esempio ci possono essere difficoltà con le gite scolastiche, con la mensa della scuola, con i compleanni, etc.
Il peso è solitamente congruo con l’età e non sono presenti preoccupazioni per il peso e per la forma del corpo.
Avere a che fare con un bambino con Alimentazione Selettiva è una sfida per tutta la famiglia, i momenti dei pasti sono carichi di ansia e tensione. Spesso sono presenti preoccupazioni riguardo al fatto che i bambini possano non assumere la giusta quantità di nutritivi.
Trattamento
È importante comprendere da cosa deriva il disagio dei bambini nel provare cibi nuovi e valutare la presenza di altre problematiche di tipo emotivo. L’intervento di tipo cognitivo comportamentale si svolge sia con il bambino sia con i caregivers e si avvale di tecniche quali la psicoeducazione, le esposizioni graduali, lo shaping, modellamento, i rinforzi positivi, il parent training e le tecniche di gestione emotiva e di rilassamento.

