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MENOPAUSA E ALIMENTAZIONE

By 10 Febbraio 2020Febbraio 12th, 2021No Comments

Non solo la perdita della fertilità, ma anche un incremento della pressione arteriosa, cambiamenti nei livelli di colesterolo, alterazione della salute delle ossa, rallentamento del metabolismo in generale, aumento dell’appetito con una distribuzione del grasso corporeo “a mela”, cioè a livello della cintura, un sede tipica del sesso maschile, che comporta maggior rischio cardio-vascolare. Tutto questo a causa della riduzione dei livelli di estrogeni.
Segni e sintomi non sono uguali in tutte le donne, ma possono variare da persona a persona. Uno dei più frequenti è l’incremento di peso con riduzione della massa muscolare, oltre che vampate di calore, irritabilità, ridotta concentrazione, sudorazioni notturne, mal di testa frequenti, dolori articolari e muscolari, disturbi psico-affettivi quali ansia e depressione.
Per questo motivo, è importante che la propria alimentazione sia bilanciata ed equilibrata in modo tale da prevenire l’osteoporosi, prestando attenzione soprattutto all’apporto di calcio e di vitamina D, e l’insorgenza di malattie cardiovascolari, riducendo l’apporto di grassi nella propria dieta, in particolari grassi saturi e privilegiando grassi insaturi e soprattutto mantenendo uno stile di vita attivo, svolgendo una regolare attività fisica.
Attenzione inoltre al consumo di bevande contenenti caffeina e alcool in quanto possono peggiorare le vampate di calore.
I fitoestrogeni sono molto simili agli estrogeni umani. Se vengono assunti regolarmente e in quantità sufficienti, possono simulare l’effetto degli estrogeni umani e attenuare alcuni sintomi tipici della menopausa, come le vampate di calore. I fitoestrogeni derivanti da isoflavoni, lignani e cumestani sono contenuti in alimenti a base di soia, semi di lino, ma, per avere effetto, devono essere assunti per almeno 2-3 mesi.

 

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