I grassi sono dei nutrienti essenziali per la salute. Non tutti i grassi sono dannosi, molti infatti hanno degli effetti benefici. È importante infatti includere cibi con questi grassi ai vari pasti.
Omega 3
Si tratta di acidi grassi polinsaturi che contribuiscono a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
Dove si trovano?
Pesce: salmone, aringa, sardine, sgombro, trota di lago. Si raccomanda infatti di consumarlo circa due volte alla settimana. 
Mandorle: si tratta di una fonte vegetale ricca di omega 3. Da aggiungere ai cereali, insalate o muffin.
Oli: in particolare olio di canola o di soia.
Semi di lino: da consumare a colazione in aggiunta ai cereali oppure nello yogurt oppure nei prodotti da forno come pane o muffin.
Uova: alcuni polli sono alimentati con mangimi ad elevato contenuto di omega 3, perciò le loro uova ne saranno più ricche. È fondamentale quindi controllare le etichette alimentari.
Grassi monoinsaturi
Questa tipologia di grassi può migliorare i valori di colesterolo e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
Dove li troviamo?
Noci: un’importante fonte di proteine, fibra alimentare, vitamine e minerali. Una porzione di noci corrisponde a circa 30 g.
Oli, in particolare olio di oliva o olio di avocado al posto di grassi saturi, come il burro.
Avocado: non solo ricco di grassi monoinsaturi, ma anche di folati, vitamina E, C, B6, potassio e fibra alimentare.
Burro di arachidi: circa la metà di grasso contenuto in questo burro è un grasso monoinsaturo.
Un piano alimentare nutriente ed equilibrato non implica l’eliminazione di tutto il grasso, ma semplicemente conoscere e concentrarsi su varietà più sane.








